L’Associazione ha lo scopo di preservare, valorizzare e promuovere il patrimonio conservato al Galata Museo del Mare, al Museo Navale di Pegli, e il complesso monumentale della Lanterna di Genova e alla Commenda di San Giovanni di Prè.

Venerdì 3 luglio alle ore 18 inaugurerà, presso la Saletta dell’Arte del Galata Museo del Mare, Le Latitudini dell’Arte, la Biennale Internazionale d’Arte Contemporanea che, dal 2013, promuove il dialogo culturale tra l’Italia e le principali realtà artistiche europee.
Dopo aver costruito negli anni una rete di relazioni con Finlandia, Ungheria, Germania, Paesi Bassi, Svezia e Svizzera, l’edizione 2026 sarà dedicata allo scambio artistico tra Francia e Italia.
Nella prestigiosa cornice del Galata Museo del Mare, venti artisti selezionati presenteranno opere ispirate al tema “Arti – Nomadismi – Linguaggi”, offrendo uno sguardo sulle più innovative ricerche della scena contemporanea e creando un dialogo tra le esperienze artistiche dei due Paesi.
La scelta del tema rende omaggio al pensiero di Gilles Deleuze (1925-1995), tra i più influenti filosofi francesi del Novecento. Nella sua riflessione, l’atto creativo si configura come pura sperimentazione oltre la standardizzazione dello sguardo.
In questa prospettiva, il nomadismo non coincide con il semplice spostamento, ma rappresenta una postura critica: la capacità dell’arte di sottrarsi allo spazio striato dei confini e delle definizioni per abitare lo spazio liscio della libertà.
Il visitatore è invitato a farsi nomade, perdendosi tra intensità tattili e derive visive, alla scoperta di una pluralità di linguaggi che, tra le due sponde del Mediterraneo, fluiscono liberi e inclassificabili.
Artisti per l’Italia: Antonella Cinelli, Mirko Credito, Maria Cristina Galli, Daniele Galliano, Gianni Lucchesi, Riccarda Montenero, Giuseppe Negro, Manuel Portioli, Gianni-Emilio Simonetti, Marilena Vita
Artisti per la Francia: Nicolas Bertoux, Aurelien Boussin, Laurence Chellali, Ana Isabel Freitas, Lory Ginedumont, Jean Pierre Giovanelli, Remy Hysbergue, Veronique Massenet, Amelie Peace, Sabina Rattè
3 luglio 2026 h 18
Organizzata e curata da: Virginia Monteverde
4 luglio – 6 settembre 2026







