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PROMOTORI AWARD | Press Info 2005 e 2004 | Contatti | Eventi | Pagina iniziale

Qui di seguito sono riportate informazioni e notizie di interesse vario che possono essere utilizzate per redigere comunicati, articoli su quotidiani e riviste o altro mezzo d'informazione.

PREMIO PROMOTORI AWARD

"VARATA" LA SECONDA EDIZIONE

          Genova li, 20 luglio 2006

 

"PROMOTORI AWARD"

 

l’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione ONLUS indice oggi “PROMOTORI AWARD”. Il riconoscimento nasce per valorizzare e far conoscere le figure di eccellenza tra coloro che operano nel mondo marittimo e premiare il personaggio o l'azienda che, in questo ambito, si sia distinto negli ultimi dodici mesi per l’impegno, il lavoro svolto, gli interessi culturali ed altri aspetti negli ambiti legati al mare, riuscendo a tradurre in eccellenza le passioni che lo animano.

 

Da oggi e sino al 5 novembre 2006 coloro che sono interessati a segnalare una figura od un'azienda distintasi nel mondo marittimo, dello shipping, della nautica e in altri settori legati al mare, possono farlo compilando apposito modulo di proposta e facendolo pervenire all’Associazione Promotori, presso il Galata Museo del Mare o via E-mail all’indirizzo segreteria@promotorimuseimare.org

L’iniziativa non mira, quindi, a premiare soltanto il risultato raggiunto nelle professioni ma le articolate strategie messe in atto.

Bando di concorso, regolamento e modulo di proposta relativi al Premio “PROMOTORI AWARD” sono disponibili sul sito dell’Associazione www.promotorimuseimare.org

Il premio sarà assegnato lunedì 4 dicembre 2006.

Al vincitore del “PROMOTORI AWARD” sarà assegnato il premio challenge, realizzato dal Maestro Ugo Nespolo, che consiste in un’opera rappresentante il logo dell’Associazione ed un prodotto di design.

 

L’Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione ONLUS opera attivamente a sostegno del Galata Museo del Mare, con l’intento di restituire alla città la grande tradizione imprenditoriale dello shipping genovese attraverso la valorizzazione della sua memoria storica di professionalità, di capacità strategiche ed organizzative, di innovazione tecnica che si è sedimentata nel corso dei secoli.

 

L'Associazione per la formula innovativa di segnalazione del personaggio ed indirizzo tematico della manifestazione, ha ottenuto un buon grado di successo e consenso con la precedente edizione del Premio “PROMOTORI  AWARD”. Questa affermazione ha valso la conferma presso le Istituzioni della validità di tale manifestazione cosicchè il Comune di Genova, la Provincia di Genova e la Regione Liguria hanno nuovamente concesso il Patrocinio. A Carlo Croce è stato assegnato il Premio della prima edizione.
La manifestazione è ulteriore conferma dell'impegno a mantenere vivo l'interesse verso ciò che l'Associazione rappresenta e verso il Galata Museo del Mare, inteso non solo come bene di memoria dtorica ma anche come importante riferimento di valore turistico ed esempio di riqualifica ambientale.


L'Associazione ha un partner d'eccezione per la manifestazione e che ringrazia per il contributo:

L'ARTISTA DEL PREMIO

Notizie Biografiche

Genova, lì 20 luglio 2006

 

UGO NESPOPLO

NOTIZIE BIOGRAFICHE

Ugo Nespolo, nato a Mosso Santa Maria (Biella), si é diplomato all’Accademia Albertina di Belle Arti di Torino ed è laureato in Lettere Moderne.

I suoi esordi nel panorama artistico italiano risalgono agli anni Sessanta, alla Pop Art, ai futuri concettuali e poveristi (mostre alla galleria il Punto di Remo Pastori, a Torino, e Galleria Schwarz di Milano). Mai legata in maniera assoluta ad un filone, la sua produzione si caratterizza subito per un’accentuata impronta ironica, trasgressiva, per un personale senso del divertimento che rappresenterà sempre una sorta di marchio di fabbrica.

Negli anni Settanta Nespolo si appropria di un secondo mezzo di espressione, il cinema: in particolare quello sperimentale, d’artista. Gli attori sono artisti amici, da Lucio Fontana a Enrico Baj, a Michelangelo Pistoletto. Ai suoi film hanno dedicato ampie rassegne istituzioni culturali come il Centre Georges Pompidou di Parigi, il Philadelphia Museum of Modern Art, la Filmoteka Polska di Varsavia, la Galleria Civica d’Arte Moderna di Ferrara, il Museo Nazionale del Cinema di Torino.

Gli anni Settanta rappresentano per Nespolo un passaggio fondamentale: vince il premio Bolaffi (1974), realizza il Museo (1975-’76), quadro di dieci metri di lunghezza che segna l’inizio di una vena mai esaurita di rilettura-scomposizione-reinvenzione dell’arte altrui. L’opera viene esposta per la prima volta nel 1976 al Museo Progressivo d’Arte Contemporanea di Livorno.

Negli anni Settanta inizia anche la sperimentazione con tecniche (ricamo, intarsio) e materiali inconsueti (alabastro, ebano, madreperla, avorio, porcellana, argento). Nasce L’albero dei cappelli, poi prodotto in serie come elemento d’arredo.

Gli anni Ottanta rappresentano il cuore del "periodo americano": Ugo Nespolo trascorre parte dell’anno negli States e le strade, le vetrine, i venditori di hamburger di New York diventano i protagonisti dei suoi quadri. In questi anni si accumulano anche le esperienze nel settore dell’arte applicata: Nespolo è fedele al dettato delle avanguardie storiche di "portare l’arte nella vita" ed è convinto che l’artista contemporaneo debba varcare i confini dello specifico assegnato dai luoghi comuni tardoromantici. Lo testimoniano i circa 50 manifesti realizzati per esposizioni ed avvenimenti vari (tra gli altri, Azzurra, Il Salone Internazionale dell’Auto di Torino, la Federazione Nazionale della Vela), il calendario Rai dell’86, le scenografie per l’allestimento americano (Stamford) della Turandot di Busoni, le videosigle Rai (come Indietro Tutta con Renzo Arbore). Nell’86 Genova festeggia i vent’anni di attività artistica di Nespolo con la mostra antologica di Villa Croce La Bella Insofferenza.

Nel ‘90 il Comune di Milano gli dedica una mostra a Palazzo Reale. Dello stesso anno sono prestigiose collaborazioni artistiche come la campagna pubblicitaria per la Campari, le scenografie e i costumi del Don Chisciotte di Paisiello per il Teatro dell’Opera di Roma ed una esposizione di ceramiche - il nuovo interesse di Nespolo - nell’ambito della Biennale Internazionale della Ceramica e dell’Antiquariato al palazzo delle Esposizioni di Faenza.

Nel ‘91 partecipa in Giappone all’International Ceramic Festival, Ceramic World Shigaraki. L’anno successivo la Galleria Borghi & C. di New York ospita A Fine Intolerance, personale di dipinti e ceramiche.

Del ‘94 è una mostra di opere a soggetto cinematografico promossa alla Tour Fromage dalla Regione Valle d’Aosta. L’anno seguente Nespolo realizza scene e costumi per l’Elisir d’Amore di Donizetti per il Teatro dell’Opera di Roma, itinerante all'Opera di Parigi, Losanna, Liegi e Metz. Sempre del ‘95 sono l’antologica Casa d’Arte Nespolo al Palazzo della Permanente di Milano e la personale Pictura si instalatu di Bucarest a cura del Ministero alla Cultura romeno.

Nel ‘96 la personale Le Stanze dell’Arte alla Promotrice delle Belle Arti di Torino, viene organizzata dalla Regione Piemonte. Ancora nel '96 Ugo Nespolo assume la direzione artistica della Richard-Ginori. Nel 1997 il Museum of Fine Arts di La Valletta,

Malta, gli dedica una personale. Nello stesso anno una mostra itinerante in America Latina: Buenos Aires (Museo Nacional de Bellas Artes), Cordoba (Centro de Arte Contemporaneo de Cordoba, Chateau Carreras), Mendoza (Museo Municipal de Arte Moderno de Mendoza) e Montevideo (Museo Nacional de Artes Visuales).

Inizia il '98 con la realizzazione del monumento "Lavorare, Lavorare, Lavorare, preferisco il rumore del mare" per la città di San Benedetto del Tronto e si avvia la collaborazione con la storica vetreria d'arte Barovier & Toso di Murano per la quale Nespolo crea una serie di opere da esporre a Palazzo Ducale di Venezia per "Aperto vetro", (Esposizione Internazionale del Vetro Contemporaneo). Seguono mostre personali di rilievo alla Palazzina Azzurra di San Benedetto del Tronto ed alla XVII Biennale di Arte Contemporanea a cura del Comune di Alatri.

Si chiude il 1999 ed inizia il 2000 con "Nespolo + Napoli", una mostra antologica che la Municipalità partenopea ospita al Palazzo Reale di Napoli.

Per l’Anno Giubilare Nespolo illustra un’edizione dell’Apocalisse (introduzione di Bruno Forte) di alto pregio a tiratura limitata.

Nei primi mesi del 2001 torna al cinema con FILM/A/TO, interpretato da Edoardo Sanguineti e prodotto dall'Associazione Museo Nazionale del Cinema di Torino in occasione della retrospettiva "Turin, berceau du cinéma italien" al Centre Pompidou di Parigi. Un prestigioso evento autunnale: Storia di Musei (catalogo Umberto Allemandi) a cura della Galleria Marescalchi di Bologna. Mostra personale a Fukui all'interno della rassegna "Italia in Giappone 2001".

2002: Nespolo accetta l’incarico di consulente e coordinatore artistico per il progetto d’integrazione delle opere d’arte contemporanea nelle stazioni della costruenda Metropolitana di Torino. Il Parco della Mandria di Venaria Reale ospita presso la Villa dei Laghi alcune sue sculture nell’ambito della mostra "Scultura internazionale a La Mandria".

Intenso il programma per il 2003: l’Alitalia inaugura la nuova sede a New York con una personale di Nespolo; una mostra itinerante (da maggio a dicembre) nei Paesi dell’Est dalla Galleria d’Arte Moderna di Mosca, all’Accademia di Belle Arti di San Pietroburgo a Minsk (Museo Nazionale d’Arte Moderna) per proseguire poi in Lettonia (Riga, Galleria d’Arte Moderna). A maggio del 2003 una mostra personale all’Istituto Italiano di Cultura di Parigi. Durante il Festival del Cinema di Locarno in Svizzera (estate 2003) due mostre personali: presso la sede del Festival e alla Galleria d’Arte Moderna. In autunno importante personale al Museo Nazionale Cinese di Pechino.

Inizia il 2004 con due importanti mostre personali: a Vilnius in Lituania al Ciurlionis National Museum of Art (gennaio) ed a Canton in Cina, al Guang Dong Museum of Art di Guangzhou (febbraio/marzo). Ad aprile mostra personale a Palazzo Doria a Loano ("Homo Ludens" il gioco). In giugno-luglio una personale al Moscow Museum of Modern Art, poi al Museo dell’Accademia di San Pietroburgo.

Il 2005 apre con la personale "In forma di libro" al Museo Poldi Pezzoli di Milano e nella stessa sede viene presentato il libro d’artista "32+1 per Nespolo"(Edizioni Colophon). L’Hong Kong Cultural Centre in collaborazione con l’Ambasciata d’Italia e la Città di Hong Kong, con il patrocino della Regione Piemonte ha inaugurato l’importante mostra personale già tenutasi a Pechino, Canton e Shanghai.

Ancora cinema con l’ideazione e la regia di "Dentro e Fuori" un ritratto filmato del personaggio Angelo Pezzana, prodotto dal Museo Nazionale del Cinema di Torino sotto gli auspici della Regione Piemonte.

Per ulteriori informazioni www.nespolo.com

Si ringrazia per il contributo:

 

 

 

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