
L'Associazione si è costituita a Genova il 22 maggio 1996. Ne fanno parte una settantina di aziende unite nell'intento di restituire alla città la grande tradizione imprenditoriale dello shipping genovese attraverso la valorizzazione della sua memoria storica di professionalità, di capacità strategiche ed organizzative, di innovazione tecnica che si è sedimentata nel corso dei secoli.
Eredi di questa tradizione, le aziende hanno consociato le loro forze per realizzare la più recente ed innovativa realtà museale cittadina, Il Padiglione del Mare e della Navigazione ed oggi continuano con immutata passione ed impegno nella nuova sede del
Galata Museo del Mare e della Navigazione di Genova
Il modello dell'Associazione è assolutamente originale per il panorama italiano e si ispira direttamente ed esplicitamente alle Fondazioni Culturali non profit di tradizione anglosassone: strutture private a sostegno di un patrimonio pubblico che si intende preservare e valorizzare.
L'Istituzione Musei del Mare e della Navigazione nasce dai successi di attori diversi...
La felice esperienza della sinergia operativa tra Pubblico e Privato al Padiglione del Mare e della Navigazione ha dimostrato che è tramontata la separazione tra le categorie privato = commercio e pubblico = cultura.
Nell'ambito della formula di gestione innovativa della struttura si è sviluppata una combinazione inedita ed originale tra forze private e pubbliche nel panorama culturale del nostro Paese che prosegue con l'avvento dell' Istituzione Musei del Mare e della Navigazione, i cui attori sono:
- Il Comune di Genova, che ha la proprietà dei Musei e cura sia la Direzione Scientifica sia la gestione delle opere, degli allestimenti e l'istruzione del personale addetto alla custodia e degli insegnanti per le visite scolastiche.
- L' Associazione dei Promotori, che supporta le iniziative e raccoglie aziende e imprenditori, specialmente legati al mondo del mare che, attraverso proprie liberalità, mettono a disposizione del Padiglione i mezzi economici necessari all'incremento delle opere con acquisti o donazioni ed, inoltre, permettono la costituzione ed il rinnovo degli allestimenti necessari all'esposizione.
- La Costa Edutainment, che cura, in regime di convenzione, la promozione dell'iniziativa (pubblicità, rapporto con i "tour operators" e le agenzie di viaggio, il coordinamento delle visite guidate e l'accesso dei gruppi) e la gestione diretta della custodia dell'esposizione e l'assistenza ai visitatori.
- La Porto Antico, che gestisce per conto del Comune di Genova l'intera area, assicura il mantenimento delle strutture utilizzate, il coordinamento e la compatibilità delle iniziative nell'area compresa tra i Magazzini del Cotone e Ponte Parodi.
Soggetti differenti operano uniti e superano le difficoltà in cui, spesso, sono i musei in Italia. Infatti le grandi organizzazioni, quali il Ministero dei Beni Culturali dello Stato o le Amministrazioni cittadine, non permettono una gestione efficiente;
il museo "dipende" dall'esterno per quasi tutte le sue funzioni in special modo per i finanziamenti e per la gestione e, talvolta, anche dal punto di vista scientifico.
A Genova i notevoli successi creano la premessa di una riorganizzazione del sistema museale, per eliminare i problemi citati, che la Civica Amministrazione attua con l'idea di un Polo Museale Marittimo
per favorire lo sviluppo delle attività legate alla promozione di Genova come meta turistica e culturale.
Il percorso progettuale della programmazione culturale ed economica si conclude con l'attuazione della legge 142/90 da parte dell'Amministazione che l' 1 gennaio 2005 "vara"
Istituzione Musei del Mare e della Navigazione
la prima in Italia in ambito museale marittimo.
L'organizzazione del Polo Museale Marittimo è, sicuramente particolare ed innovativa e la nuova struttura museale comprende il Galata Museo del Mare e della Navigazione, il Museo Navale di Pegli, il Castello D'Albertis - Museo delle Culture dei Popoli e la Commenda di San Giovanni di Prè.
Tutti e quattro i musei sono stati riaperti nel 2004 e rappresentano la parte più innovativa del complesso dei musei della città di Genova, formati da 25 musei tra statali, comunali e privati.
L'Associazione fa parte dell'Istituzione Musei del Mare e della Navigazione
La presenza dell'Associazione in seno all'Istituzione conferma l'importanza del suo operato sia come soggetto culturale sia come rappresentanza del mondo imprenditoriale, marittimo in particolare.
L'Istituzione Musei del Mare e della Navigazione ha come scopo la gestione del Polo Museale Marittimo ed è un organo ristretto dove sono presenti privati e enti pubblici.
Il Consiglio di Amministrazione è formato da:
a nomina del Sindaco di Genova
- Presidente - Dottoressa Maria Paola Profumo
- Consiglieri - Dottor Carlo Croce - Presidente Yacht Club Italiano
Dottor Renato Picco - Presidente della Porto Antico
a nomina Compagnia di San Paolo
- Consigliere - Dottor Lorenzo Caselli
a nomina Associazione Promotori Musei del Mare e della Navigazione, onlus.
- Consigliere - Dottor Carlo Calissano
Il Sindaco ed il Consiglio d'Amministrazione scelgono il
- Direttore - Dottor Pierangelo Campodonico
L'organico dell'Istituzione è completato da un Comitato Scientifico formato da studiosi esterni al museo e da uno staff interno, che operano alle dipendenze del Direttore.
Il Polo Museale Marittimo è.... uno spazio museale contestualizzato
Con l'idea di dotare Genova di una struttura espositiva particolarmente legata al mondo del mare si è realizzato qualcosa di innovativo sotto molteplici aspetti; il museo è un soggetto attivo e non statico, gli allestimenti non hanno solo una forma "permanente" in senso stretto, ma possono godere della libertà di essere rinnovati ed implementati. Le opere sono esposte anche "contestualizzate", inserite cioè in ricostruzioni di ambienti, di luoghi di lavoro e di navi.
E' uno spazio che non si finisce mai di visitare dove c'è sempre qualcosa di nuovo da scoprire, da vivere adesso come allora.
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